Telefono in camera, chat gay rio de janeiro


Rischio di sborrare anche io vedendo la scena.
Uno è il padrone della casa, e laltro un suo amico, non lo conosco.- -E che cazzo ci fanno, scusa?- -Beh sennò come facciamo a entrare in casa sua?- -Avevo capito che te la prestava- -Si ma vuole essere presente al gioco.
Alessandro, il padrone di casa si avvicina pure lui, mentre lei si passa una mano sugli occhi per ripulirsi alla meno peggio.Non mi avevi detto che cera anche lui!- Mi dice mia moglie, stizzita.Lui contatti gay benavente fa in modo che lei si inginocchi e le infila di nuovo il cazzo tra le labbra, e le guida il ritmo tenendole la testa con una mano.Stavolta mi unisco pure.Io gli rispondo di no, già incontrarsi per due volte con lui mi sembra eccessivo.Arriviamo al ristorante alle 21,30, come pattuito, e troviamo Andrea che sta parcheggiando.Il 3 ottobre però le cose cambiano.Lei si è vestita sexy come loccasione richiede: un bel vestitino corto bianco e nero (che io adoro) con la zip sul davanti, abbastanza corto da far apparire ogni tanto il bordo delle calze autoreggenti, stivali neri col tacco e il cappottino di Jeans.Passa ben poco tempo, e lei è di nuovo seduta, a gambe divaricate, con Andrea che le lecca rumorosamente la figa mentre gli altri tre si spogliano e si avvicinano al divano, proponendole i loro cazzi.Le si mettono tutti e quattro attorno, mentre il farmacista le fa scivolare il vestitino a terra, lasciandola in perizoma reggiseno e calze.Lei geme e grida di piacere, i toni si fanno alti, la casa è isolata e nessuno si fa problemi, nel fare troppo rumore.Quando è il momento di salutarci lui mi dice: -Sai, ho ripensato spesso alla serata in cui ci siamo conosciuti Sai a cosa mi riferisco.Che vuoi dire, scusa?- -Beh, che è sempre stata brava, ma ora è veramente straordinaria, con il cazzo in bocca!- -Scusa ma come fai a dirlo?- -Ah ah, semplicissimo.Resto interdetto, cercando le parole giuste, poi rispondo: -Non credo sia il caso.La mettono di nuovo a pecorina, con la faccia sul divano, il farmacista si riprende il proprio turno, inculandola di nuovo.
Anche io mi avvicino, ma mi limito a guardare.
Comunque non gli ho risposto Ho fatto solo per dirtelo.- -Ok,.



Lei mi guarda dritto negli occhi, mentre mi spompina e contemporaneamente masturba un cazzo con la mano destra e un altro con la sinistra.
E non mi sembra che tu fossi tanto contrariato, da quello che abbiamo fatto!
Decido che non se ne fa più di nulla, ma quando torno verso il tavolo vedo che mia moglie si è già seduta con loro.


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